Covid 4. Il potere della gratitudine.

Oggi è stata una giornata bellissima. Ho fatto viaggi piccoli piccoli dentro il mio corpo, tra le costole, lungo le vertebre, dentro il ritmo del diaframma. Erano giorni che non lo sentivo più completamente vivo. E ho allungato il respiro per aiutare le macchine ad aiutarmi. Sono stata così grata di ogni segno di risveglio. Tecnicamente sono ancora in quella che si chiama fase acuta del virus, ma dentro di me ho già ricominciato a sentire il potere della forza vitale, e non ho più troppa paura.

Se sapeste quante cose non importanti sono improvvisamente scadute oggi, quante follie, quante strade in cui mi stavo perdendo e disperdendo. Ho scoperto che mi sono spezzata perché il mio corpo non poteva più reggere una grande illusione: una vita in cui mi sentivo valere da fuori, in cui non mi fidavo di me. In cui ponevo tutto lo scopo del mio camminare in questo occhio esterno che mi guardava vivere e che apparecchiava recite di come gli altri avrebbero dovuto vedermi e amarmi.

Oggi mi sono arresa e mi sono andata bene come sono. E so che questa è la strada: lasciarmi andare e cullare tra le braccia della vita. Quando avrò completamente mollato, quando mi sarò completamente fidata, che la vita è sempre perfetta, che non abbiamo da fare altro se non quello che si presenta davanti a noi in ogni istante, allora sarò realmente e profondamente guarita, e così sarà valsa la pena anche questa piccola morte, che probabilmente diventerà la mia nuova sorgente di vita. Di vera vita.

Non ho più nessun interesse per gesti eclatanti, per l’essere visibile. Oggi sono stata tutta nelle dediche d’amore che hanno attraversato questa stanza. Chi mi ha accarezzato i piedi, chi ha risalito la mia schiena, chi mi ha versato un bicchiere di acqua fresca per idratare la gola asciutta. C’era un grazie così pieno in me che non avrei potuto pensare nessuna vacanza più piena. Ognuna di queste donne minute che entrano bardate da cima a piedi, che corrono nei corridoi instancabili per salvare vite: sono loro i miei eroi di questa sera.

E ora mi raccolgo dentro la notte, mi hanno alleggerito la maschera del respiro per dirmi che oggi ho lavorato bene. La vita si trova perdendola un po’, e dietro questi muri bianchi che sono divenuti il mio mondo, ci sono ancora eterne estati in cui spandere i capelli sull’erba.

Commenti

One thought on “Covid 4. Il potere della gratitudine.

  1. Grazie di questo tuo diario del covid. Grazie che mi permetti di leggerlo. Grazie alle infermiere e infermieri che si prendono cura di te e di tutte le altre persone, malate a causa del covid come di tutte le altre malattie che ci sono. Buon riposo Giulia. E buona guarigione. Con amicizia, cristina

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