Fase 3: Ripartire (e io mi fermo)

Fase 3 – PARTIRE PER DOVE.

Sento intorno la vita che ribolle. Le strade reali e virtuali che hanno velocità che non seguo. Come in un tempo a imbuto, dopo il lockdown, dopo i primi vagiti di apertura, la mia strada portava a una stanza stretta: quella della mia infanzia e della mia giovinezza friulana, a finire di imparare quello che mi servirà, ne sono certa, per i passi che mi attendono.

Non è disinteresse per il destino collettivo, in fondo queste faccende personali sono sempre anche faccende globali: ciascuno di noi ha il dovere di guarire un po’ del mondo dentro di sé. E ogni volta che uno di noi illumina qualche grammo del proprio buio, o rimette in pari i conti con l’eterno, è il respiro del mondo a farsi più pieno.

Così è capitato che arrivassi qui, con un nome nuovo, in questa stanza utero, mentre l’utero vero di mia madre, il grembo dove sono nata, è divenuto carne secca, da buttare. E’ finito nel cestino dell’ospedale in cui sono stata messa al mondo. Ed è impossibile che tutto questo scambio di inizi e di fini non sia qui a rivelarmi significati profondi. Guarigioni di luoghi antichi.

Perciò penso che non ci fosse un modo più giusto per ripartire che questo mio stare ferma, imbottigliata in gesti pratici, in cure ai luoghi e alle persone delle origini, senza spazi e tempi per correre, se non infiniti boschi, pesanti di pioggia, in cui raddoppiare il canto del silenzio, in voci che nessuno può sentire. Qui a finire di imparare a fidarmi della vita, dei modi in cui si apre tunnel nelle terre interiori.

Ci sono istanti fermi che sono in realtà i perni su cui gira tutto il futuro. Intorno ad uno di questi sono aggrovigliati questi giorni, ed io con loro, tenendomi stretta al corrimano del disegno divino, per non cadere dalla meraviglia al primo rispuntare della luce. O di un papavero sopravvissuto ai cicloni, in mezzo all’oro del grano.

Commenti

2 thoughts on “Fase 3: Ripartire (e io mi fermo)

  1. Ciao ho comprato da poco il tuo libro:”esercizi di felicità. “Lo leggo a piccole dosi, sto cercando come te, di imparare quei passi di danza che mi permettano di cullare con amore il dolore. Grazie 🙏.

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