Cenoni

Oltre quel che mettiamo nel piatto, è molto importante anche quel che serviamo alla mente (e al cuore). Con quali discorsi accompagniamo i bocconi, se partono da pensieri anche loro in festa, o magari fanno la guerra e distruggono. Se sono il party del giudizio e del lamento, o battono la strada ai sogni e riservano silenzi per ascoltare davvero. Sono importanti poi le parole della nostra dieta quotidiana, quelle con cui nutriamo i nostri progetti: se anche loro stanno progettando con noi o ci stanno invece sabotando e affermano il contrario di quel che vorremmo fare.

E sono fondamentali le frasi con cui parliamo di noi e a noi stessi: perché così scegliamo quali parti mettere in luce e creiamo i solchi su cui inevitabilmente correrà la nostra vita e il nostro umore. Se prediligiamo le parole stese che dicono tutto quello che non va, tutto quello che in noi congiura per fare passi indietro nella notte, o se selezioniamo tutto quello vuole aprire spazio al meglio.

È come fare ginnastica: si tonificano solo i muscoli che alleniamo. Tutto quello che duole ci sarà ancora e non è questione di non dare ad ogni cosa la giusta attenzione: si tratta di scegliere la direzione e con pazienza trasformare, illuminare, comprendere, attraversare. Non ci si accorge quanto si determina la propria vita parlando, perché si fanno pochi passi ogni giorno, ma dopo anni ci si trova lontani nell’orizzonte che si è coltivato, qualsiasi esso sia. E se è quello che ci fa stare bene e dove sono richieste le parti migliori di noi, c’è pure il rischio di essere felici.

Commenti

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Altri articoli

Connessioni e libertà

Assisi, 25 novembre 2020 Cari Jim e Dinesh, Anche oggi è stata una giornata intensa e piena di doni, ora è sera, tuttavia non voglio […]

Read More…