La macchina della verità

Sto dalla parte della tua tristezza: che sia sincera, impeccabile, muscolosa. Che sia per un attimo così notte che tu non possa che implorare la luce. Sto dalla parte del temporale che cancella dal cielo l’estate. Dalla parte di una discesa fonda che non permetta un fondo più fondo. Dalla parte della morsa senza spifferi della verità quando vuole essere guardata negli occhi.

E poi sto anche dalla tua parte: che tu possa trovare amore, forza e coraggio per risalire, per toglierti di dosso i pesi che ti hanno piegato, riscegliere il sole. Questa prova non posso farla io per te, io con te: posso solo aspettarti, dove comincia il giorno.

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