Pezzi di me

pezzi di me 1
E’ un momento preciso quello in cui il passato passa. Come il ruvido di una stoffa strappato dalle dita: non è una cosa della mente, è di tutti i sensi. Per un po’ avevi camminato in direzione opposta, ma come i gamberi, tenendo la faccia e lo sguardo fisso su quel pezzo della vita, per vedere se c’erano ancora pezzi di te nei suoi gesti. In quella che vi ostinavate a chiamare libertà. Poi un giorno respiri, volti la schiena. Vai.

pezzi di me 2
Ti osservi stesa alla fine di un giorno di sole, di pioggia, di arcobaleni. Raccogli quello che di te hai vicino: le ginocchia, il rosso dei capelli, le dita con le mani. Lasci che tutto il resto, i fili che sono volati in giro per il mondo, sia e basta. Ci sono pazienti tessitrici che stanno costruendo le maglie del domani. Riposa: non c’è bisogno del tuo sguardo questa sera.

Commenti

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Altri articoli

Contenere in sé la bellezza

Questa mattina, prima di partire, mi sono seduta davanti al giardino della stanza che mi ospitava nel mio nuovo girovagare. A lato c’era tutta l’esuberanza […]

Read More…

La stagione bella

Vedi, oggi ti ho toccato talmente tanto con i pensieri, che non avrei parole da dirti e dita da darti, se fossi qui. Sei stato […]

Read More…

Riscrivi la tua vita

Ritiro di Yoga e coaching 2-4 luglio presso Centro Anuttara. Yogananda ha descritto la vita come un film cosmico: “Se vedessi cosa c’è dietro lo […]

Read More…