tracce di eternità nel pomeriggio

Mettere da parte nel tempo che scorre e finisce dei pezzetti di eternità, questo è il capolavoro che si dovrebbe cercare di fare ogni giorno, mentre siamo strappati a noi stessi da tante cose, cose che paiono non far mai iniziare davvero i fondamentali della vita. E ci si potrebbe perdere, perché l’eternità è lontana, rimandabile ogni mattino al mattino seguente, mentre questi singoli pungoli avvengono nell’attimo e chiedono la nostra cura immediata. E affrettarsi non fa arrivare prima a quello che resta sotto i veli e attende di essere rivelato. Serve allora piuttosto rallentare, stare dentro ognuna di queste cose che non ci fanno fare i compiti con il cielo, ci pare, e vedere come l’attenzione le illumini da dentro: capire che non era oltre quell’orizzonte la verità della vita, ma era presente al suo interno. Che andando piano il tempo si allunga, diventa eterno.

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