Amore in silenzio

luce-buio

Oggi all’improvviso, mentre attraversavo un nuovo tramonto, mi è stato chiaro: l’amore è sopravvissuto al silenzio, ed è sopravvissuto anche a tutte quelle cose in cui sei come mi faceva paura saperti. D’altro canto dovrebbe sempre fare così l’amore, se non è un appoggio in cui ci siamo illusi di far terminare la corsa, la nostra ricerca della felicità. Dovrebbe legare anime, profondità, e lasciare libere le superfici di espandersi, di sbagliare, di cercare la strada di casa.

E così, in questo non saperci, non ci siamo persi: è proprio questa la prova per capire se siamo stati crescita l’uno per l’altra. Se riusciremo a salvare quello che conta, a pregare per il bene dell’altro, senza chiedere nulla. Ora, quando ti penso, non penso più il futuro, che faccia faremo la prossima volta: penso a te che sei felice, e non desidero altro. Poi, capiterà anche di incontrarsi, capita sempre quando c’è da finire di scrivere una storia, ma non è importante questo. E’ importante che abbiamo saltato il muro, che siamo arrivati qui, a sostenerci in questo vuoto di noi, a tenere sempre un angolo di bene, senza il bisogno di pronunciarlo.

Sai, mentre sentivo questo bene straripare, uscire da me senza portarmi via la calma, le cose che ora mi aspettano e che devo fare ogni giorno, le persone che sarà giusto per me incontrare, ho visto questo amore travalicarti, riempire ogni cosa. Ho sentito anche che ora c’è in me la disponibilità di donarlo a molti, e in ognuno vedere questa profondità che sarebbe innaturale non amare, e poi una superficie dove ogni tanto si increspano cose che potrebbero farsi giudicare. Ma non ho giudicato: sono rimasta libera, ho permesso ad altri di esserlo. Ho accolto le mie imperfezioni, quelle di tutti coloro che avevo intorno.

Ecco, avevo queste parole per te questa sera, da farti avere attraverso il silenzio: dirti che sto bene, che non ti devi preoccupare per me. Che sono diventata un pochino più grande.

Published by

Giulia

La mia più grande fortuna è stata quella di non realizzare i sogni che avevo da bambina, in un piccolo paese del Friuli: la vita ha avuto più fantasia di me. Non avrei mai pensato di studiare letteratura, poesia, teatro a Padova, Parigi, Pavia e poi di viverle con i protagonisti. La scrittura era una passione segreta ed è diventata il mio lavoro, negli ultimi undici anni per i periodici Rizzoli. Da dieci mi occupo anche di comunicazione per il teatro. Mi si trova spesso con la valigia in mano e tappetino da yoga sotto braccio: mete preferite Sud America, Africa, Sud Est asiatico dove faccio reportage sociali. Ultimamente anche in India, dove ho trovato uno dei luoghi che chiamo casa. Case sono per me posti in cui l'anima respira: tra questi ci sono sempre le mie Dolomiti, certi colli dell'Umbria e il mio divano a Milano.

3 thoughts on “Amore in silenzio”

  1. Leggo più volte il tuo scritto.. Ancora una volta trovi parole per ciò che non solo è difficile dire, ma anche vivere..
    Grazie di tutta la libertà che permea la tua vita.. A volte sembra davvero impossibile non fermarsi e appoggiarsi all’altro, mentre andare oltre da forma alla vita autentica, che però ci fa paura perché non ci siamo che noi con la nostra responsabilità

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.