prove d’abbandono

E poi mi dico questo: prova a non pareggiare i conti. Quando vorresti rispondere ad una cosa che non ti rende giustizia, prova ad astenerti dal difenderti. Quando non viene visto ciò che ti pare di aver dato, non aspettare nulla. Quando ti sembra che i più scelgano vie corte per arrivare al luogo per cui stai cercando di meritare un varco: resta dispari, non lamentarti.
Perché è solo in questi spazi vuoti che può agire la fantasia della vita, rimescolare le carte, stupirti, portare ricompense persino soprannaturali.
Se invece riempi tutta la distanza con il giudizio, anche solo con un pensiero che separa, peschi da forme vecchie, soffochi il fiorire di quello che è naturalmente in te e che è da solo una risposta. Questo sto imparando: che per andare avanti non bisogna spingere, bisogna abbandonarsi.